Cucinare con le erbe

Dessert: gelatina di more, un piatto che ci trasporta nell’estate

La gelatina di more è un piatto che ci trasporta l’estate. Quando l’estate arriva, le more con il loro rosso intenso rubino sono il frutto che spesso bambini più abbinano a questa stagione. La gelatina di more è il piatto da “aprire”, perché no, in pieno inverno per assaporare magari su di un pezzo di pane e burro un po’ dell’estate che ci siamo lasciati alle spalle.

È un dolce classico d’accompagnamento, spesso la gelatina di more è servita con le panne cotte e con i budini a base di latte o anche da sola per delle merende dal gusto agostano.

Tra gli ingredienti, anche i petali di rosa canina

Quella proposta una gelatina liquida adatta anche come guarnizione di dolci più complessi o per essere gustata sopra i biscotti, magari degli amaretti per dei paciughi indimenticabili soprattutto dai più piccoli.

Cosa occorre (per 2 persone di medio appetito, corporatura e salute)

Ingredienti della collina
More mature 500 gr
Petali di rosa canina 15/20
Ingredienti del droghiere/orto/super
Zucchero 180/200 gr circa

Come si fa

Dopo aver pulito le more ed averle sciacquate e asciugate in un colapasta, pressatele con uno spremi patate o tritatele in un passaverdure, togliendo le parti più legnose, portate ad ebollizione e mescolate per circa 2 minuti.

Spengete il fuoco, lasciare leggermente raffreddare, filtrate accuratamente, aggiungete metà del peso del composto di zucchero. Riportare sul fuoco, e mescolando in continuazione riportare ad ebollizione per circa 5 minuti. Lasciare raffreddare e consumare entro 2/3 gg oppure invasare ancora bollente e chiudere capovolgendo il vasetto, si conserva oltre un anno senza perdere alcuna qualità.

Al termine della cottura con la gelatina ancora bollente si possono aggiungere un paio di manciate di petali di rosa canina o di altre rose da liquore per ottenere anche un profumo sensazionale oltre al sapore squisito. Se invece non consumate subito la gelatina ma la conservate è sempre meglio lasciar bollire un paio di minuti anche i petali con il composto prima di invasarlo.

Alfredo Moretta


Advertisement

Alfredo Moretta

AlMor: Alfredo Moretta, classe 1974, piemontese di nascita e di cultura, anarchico e indisciplinato bastian contrario. Una vita pizzicata tra il nen bugè e la rivoluzione, tra le passioni e i doveri, tra gli studi storici e il lavoro di falegname degli avi. Accanito lettore, tra il medioevo e l'attualità, ama molto anche scrivere, di tutto un po', è il 2005 quando nasce l'AlMor vignettista che in collaborazione con Claudio Mellana, pubblica su diverse riviste on line. Nasce e cresce invece con lui la passione per la cucina tradizionale piemontese grazie alle donne di famiglia, che gli fanno capire da subito che "voler bene" significa "prendersi cura", e quale modo migliore se non con un buon piatto? Dagli avi apprende anche il piacere di andar per funghi ed erbe (anche se per loro era necessità). Completano il suo amore per la cucina qualche ardita libera invenzione.

Articoli correlati

Back to top button