Cucinare con le erbe

Un antipasto davvero speciale: uova sode all’erba cipollina e achillea

Ricetta gustosa, appagante, rotonda, un antipasto da nonna di una volta: intanto incominciamo a mangiarci due uova che un po’ di sostanza l’abbiamo incamerata… j’eou pin come si dice in piemontese. Adatti per tutte le stagioni, languidi di consistenza ma semplici ed immediati nel gusto. L’erba cipollina da un apporto di sapore notevole, nel periodo di fioritura nel ripieno si possono unire, per un apporto di colore (come detto per il gusto l’erba cipollina la fa da padrona) petali di svariati fiori, pratoline, violette, dente di leone, trifoglio o l’infiorescenza della stessa erba cipollina.

Ingredienti (per 2 persone di medio appetito, corporatura e salute)

Ingredienti della collina
Gambi poco fibrosi di erba cipollina 15/20
Achillea 2 foglie
Ingredienti del droghiere/orto/super
Uova 2
Burro 10 gr
Latte intero un cucchiaio
Sale una presa
Pepe q.b.

Come si fa

In un pentolino far rassodare le uova per circa 7/8 minuti a seconda della grandezza, raffreddarle, sgusciarle e tagliarle in due nel senso della lunghezza, mettendo da parte i bianchi sodi.

In una ciotola amalgamate bene invece i tuorli sodi con un cucchiaio di latte, una noce di burro morbido stemperato, una presa di sale ed una grattata di pepe, e dopo averla lavata con cura un trito molto fine di erba cipollina, da ultimo, secondo stagione un po’ di petali. Con l’aiuto di un cucchiaino riempite le mezze uova, dopodiché togliete la parte centrale del gambo dell’achillea e spolverate le uova con le piccole foglioline della pianta (non per niente la chiamano millefoglio).

Per questa ricetta occorrono due foglie di achillea

Se avete fatto i capperi di tarassaco (una delle prossime ricette che seguiranno) potete sostituire l’amarognolo dell’achillea con l’acetoso del cappero.

Accoppiati e richiusi legati con foglia erba cipollina (una chiccheria) per pic-nic.

Alfredo Moretta

Advertisement

Alfredo Moretta

AlMor: Alfredo Moretta, classe 1974, piemontese di nascita e di cultura, anarchico e indisciplinato bastian contrario. Una vita pizzicata tra il nen bugè e la rivoluzione, tra le passioni e i doveri, tra gli studi storici e il lavoro di falegname degli avi. Accanito lettore, tra il medioevo e l'attualità, ama molto anche scrivere, di tutto un po', è il 2005 quando nasce l'AlMor vignettista che in collaborazione con Claudio Mellana, pubblica su diverse riviste on line. Nasce e cresce invece con lui la passione per la cucina tradizionale piemontese grazie alle donne di famiglia, che gli fanno capire da subito che "voler bene" significa "prendersi cura", e quale modo migliore se non con un buon piatto? Dagli avi apprende anche il piacere di andar per funghi ed erbe (anche se per loro era necessità). Completano il suo amore per la cucina qualche ardita libera invenzione.

Articoli correlati

Back to top button